Nutrizione e Nutrizione Sportiva

La specializzazione in nutrizione sportiva permette di seguire atleti d’élite e soggetti che scelgono pratiche sportive con il solo obiettivo di mantenersi in forma.

Sportivi d’élite

Nutrizione e supplementazione per l’allenamento, il periodo pre-gara, durante la gara e post gara di:

  • Sport di endurance: gran fondo ciclismo, gran fondo nuoto, sci di fondo, ultramaratone, triathlon, canottaggio.
  • Sport di squadra: calcio, rugby, pallacanestro, pallavolo.
  • Sport da combattimento e categorie di peso.
  • Tennis.

Il percorso nutrizionale

Studiato nel dettaglio in base al tipo di sport praticato e alle esigenze dell’atleta stesso. Vengono fatte valutazioni attente sul programma e gli orari di allenamento e sulla programmazione degli impegni agonistici.
L’obiettivo non è solo quello di assicurare all’atleta una corretta alimentazione ma soprattutto di trovare la strategia nutrizionale più adatta per migliorare al massimo la sua performance al fine di raggiungere ottimi risultati.

La prima visita

Gli aspetti peculiari di una visita nutrizionale sono riassunti qui di seguito.

Anamnesi generale: 

nel colloquio si pone l’attenzione alla familiarità per alcune malattie metaboliche, allo stile di vita, a malattie pregresse o in atto, all’uso di farmaci (possono influenzare l’assorbimento di alcuni nutrienti) e alla presenza di eventuali allergie o intolleranze alimentari.

Anamnesi ponderale e nutrizionale prevede:

  • Conoscenza delle fluttuazioni pregresse del peso corporeo.
  • Esame di trattamenti dietetici precedenti.
  • Indagine delle abitudini alimentari, con valutazione dell’introito calorico, di macronutrienti e micronutrienti con l’identificazione di eventuali errori nutrizionali.
  • Indagine comportamentale che cerca di delineare il profilo psicologico del soggetto in esame, di indagare sul suo rapporto con il cibo e di individuare comportamenti alimentari errati.

Valutazione dello stato nutrizionale e studio della composizione corporea attraverso:

  • Analisi antropometrica: peso, altezza, IMC e circonferenze corporee.
  • Analisi bioimpedenziometrica: permette di valutare in modo preciso la composizione corporea e lo stato nutrizionale del soggetto. Si ottengono dati precisi sulla quantità e qualità della massa muscolare, sulla quantità della massa grassa, sullo stato di idratazione (intracellulare ed extracellulare). Permette inoltre di fare un’accurata stima del metabolismo basale e del fabbisogno energetico giornaliero.
  • Accertamenti di laboratorio

Piano Alimentare 

Elaborazione del piano alimentare personalizzato per i periodi di allenamento, pre-gara, durante la gara e post-gara.

Controlli periodici 

Frequenti soprattutto per sport di endurance, combattimento e categorie di peso.
Per le ultime due categorie di sport infatti va studiato il regime dietetico e la supplementazione ideale per puntare ad un miglioramento della performance e per permettere all’atleta di arrivare in gara con un’ottima carica energetica, ma va anche valutata la strategia migliore per fare il calo peso (quasi sempre necessario, di solito gli atleti si trovano fuori categoria) e per mantenere il peso ideale fino alla gara.

Non solo atleti…

Condizioni fisiologiche speciali

  • Età pediatrica ed adolescenziale
  • Periodo preconcezionale
  • Gravidanza e allattamento
  • Menopausa
  • Terza età
  • Vegetariani e Vegani

Patologie di interesse nutrizionale

  • Sovrappeso e obesità
  • Ipertensione e patologie cardiovascolari
  • Ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia
  • Diabete e insulino-resistenza
  • Ipotiroidismo e ipertiroidismo
  • Patologie gastrointestinali
  • Epatopatie
  • Nefropatie
  • Osteoporosi
  • Interventi chirurgici 
  • Allergie ed intolleranze alimentari
  • Cefalee
  • Disturbi del comportamento alimentare
  • Alimentazione per la prevenzione da patologie

Percorso nutrizionale

  • Prima visita: anamnesi familiare, ponderale e nutrizionale, esami di laboratorio, valutazione dello stato fisiologico e patologico, rilevazione di misure antropometriche (peso, altezza, BMI e circonferenze) e del livello di attività fisica.
  • Valutazione in modo preciso della composizione corporea e dello stato nutrizionale con l’analisi di impedenza bioelettrica (BIA).
  • Stima del peso desiderabile.
  • Elaborazione del piano alimentare personalizzato.
  • Controlli periodici (ogni due settimane circa).
  • Piano alimentare normo-calorico in fase di mantenimento.

Strumenti utilizzati

Analisi antropometrica

Effettuata impiegando il metro anelastico, la bilancia e lo statimetro. L’antropometria è un metodo non invasivo che consiste nel rilevamento di alcune misure fisiche dell’individuo. Sulla base del confronto tra i valori misurati e gli standard di riferimento permette di determinare le dimensioni, le proporzioni, lo stato nutrizionale e stimare composizione del corpo umano, nonché lo stato di salute e di benessere.  

Analisi bioimpedenziometrica

La tecnica dell’analisi di impedenza bioelettrica (BIA) si basa su un test semplice e non invasivo. È un metodo che può essere effettuato su tutte le tipologie di soggetti. Consiste nell’applicazione di 4 elettrodi adesivi al soggetto disteso sul lettino. L’obiettivo è quello di identificare lo stato reale della composizione corporea all’inizio di un percorso nutrizionale, non limitandosi alle sole tecniche antropometriche, ma valutando direttamente, grazie all’esclusivo grafico Biavector, in modo preciso e senza errori, la quantità e la qualità di liquidi, delle cellule e del grasso dei quali il corpo è composto. In questo modo è possibile modificare la normale alimentazione per curare, controllare e correggere errori alimentari o squilibri metabolici. Controlli periodici facilitano la comprensione dei cambiamenti della composizione corporea e permettono di valutare la reale modificazione del tessuto magro e grasso.